mercoledì, settembre 28, 2011

domani

Domani è il giorno che potrebbe cambiare la mia vita nei prossimi mesi e che potrebbe ridarle quella linfa che da qualche mese ha perso, che potrebbe investirla di entusiasmo e di speranza... ma potrebbe anche toglierle tutto questo e schiaffeggiarla senza nessuna ragione plausibile, in maniera ingiusta, ancora una volta. Ho tanta paura per domani ma anche tanta speranza. So di non essere arrivata a questo giorno come avrei dovuto, potuto e voluto... ma faccio sforzi immani per stare dritta contro il sole senza abbassare gli occhi ma provo e riprovo perchè quello stesso sole che fa lacrimare quando lo si guarda fisso senza protezione è anche tutto ciò che voglio rimetterci dentro questi miei occhi cosi grandi e cosi pieni di sogni.

lunedì, settembre 26, 2011

letture

Come sei entrato nella mia vita? Com'è possibile che fossi cosi indifesa? E non sei nemmeno entrato dalla finestra o da un lucernaio. Sei riuscito a trovare una fessura attraverso la quale mi hai trafitto il cuore.

(Che tu sia per me il coltello,
David Grossman)

martedì, settembre 20, 2011

visioni

Jelly: "Ti amo. Ogni volta che ti dico ti amo indietreggi, ma è tuo il problema"

Sissy: "Se indietreggio quando mi dici che mi ami è un problema di tutte e due invece. La mia confusione diventa la tua confusione, gli studenti confondono gli insegnanti, i pazienti confondono gli psichiatri, gli amanti dal cuore confuso confondono gli amanti dal cuore deciso"

Sissy: "Ti amo Jelly"

mercoledì, settembre 14, 2011

desire [2]




Interno: Musée d'Orsay, pomeriggio di primavera


"Questa sei tu" (mi hai detto)

"E tu chi sei?" (ti dico io)

martedì, settembre 13, 2011

io

Mi fa male a volte scoprire che le persone che più mi sono vicine non mi conoscono davvero fino in fondo, proprio coloro che dovrebbero conoscermi di più, mio fratello, i miei genitori. Mi fa male rendermi conto che certe loro idee su di me non corrispondano al mio essere reale, che ad esempio non sappiano quanto amore ho dentro il cuore per chi sceglierei di avere accanto e quanto potrei adorare, con tutta la tenerezza del mondo, un amore o un figlio. O forse lo sanno ma è come se dovessero trovarsi di fronte al fatto compiuto, come se troppo spesso non riuscissero a leggere dietro la mia scorza, dietro la mia corazza. Tutto questo mi rendo conto che negli anni è aumentato perchè non ho condiviso il mio amore con loro, quello che ho avuto nel cuore in questi ultimi anni, quello che ho adesso, in questo momento mentre scrivo. A volte avrei voglia di aprire il cuore e di metterlo lì tagliato in due tra le loro mani, affinchè loro possano guardarlo e vederlo battere... lo vedrebbero battere cosi forte che si spaventerebbero o forse finalmente capirebbero tante cose che neanche immaginano o forse immaginano ma che vorrebbero diverse. Eppure sono sicura che capirebbero, sono sicura che poco alla volta arriverebbero a capirmi, a guardarmi nella mia parte più profonda e amarmi ancora di più di quel che fanno e che hanno sempre fatto. Finalmente vedrebbero il mio cuore e capirebbero quanto sono fragile, quanto amore mi scoppia nel petto e negli occhi, per loro, per chi amo e per chi amerò.

mercoledì, settembre 07, 2011

strade

Due giorni fa sono passata sotto casa tua ma non sapevo che stavo per passarci. Quando ho girato l'angolo di una strada da cui non ero mai venuta, mi si è fermato il cuore. Io conoscevo la piazza, i giardini e la fermata della metropolitana e per questo non ho trovato le briciole che avevo lasciato per non dimenticare la strada che mi conduceva a te. Erano circa le sei del pomeriggio e quel tunnel dopo casa tua era cosi buio che mi sembrava davvero una grotta in cui sarei potuta scomparire. Ho ancora lo sguardo attaccato alla tua finestra, a quella veneziana abbassata dietro cui ti immaginavo alla tua scrivania con qualche dipinto da studiare o con quell'espressione di rassegnazione con cui apri i libri che non vorresti più aprire. Avrei voluto alzare quella veneziana solo con la forza dei battiti del mio cuore ma ero dall'altro lato della strada ed avevo paura e forse per questo non ci sono riuscita, forse per questo non hai sentito i miei occhi che chiamavano il tuo nome.

domenica, settembre 04, 2011

d e s i r e



Il desiderio prima del soffio forse sei TU.




sabato, settembre 03, 2011

mi ascolti?

Non sempre la passione è grazia.

P.P.Pasolini


lunedì, agosto 29, 2011

ciao Mario

In questa giornata di fine agosto, in cui l'aria si è un pò rinfrescata ed il caldo è ancora cosi piacevole, arriva la notizia della morte di una delle persone più generose di questo mondo e di questa vita. Solo la mia zietta aveva un'anima più generosa di lui. All'improvviso Mario se n'è andato, uno dei migliori amici di mio padre e della nostra famiglia. Ogni volta che mi vedeva mi chiedeva cosa facessi per diventare sempre più bella, ogni volta mi diceva che avrebbe voluto avere trent'anni in meno per invitarmi ad uscire. Quanto bene hai fatto alla gente, quanto bene hai fatto a noi. Le lacrime non scorrono perchè sono attonite, anch'esse. Grazie del tuo cuore e della tua simpatia. Non ti dimenticheremo, non potremo dimenticarti.

mercoledì, agosto 24, 2011

agosto

"ed il tuo viso che non mi dà particolari per capire è un gigantesco buio di cera..."

..quante parole soffocate in questo agosto che toglie il respiro.

martedì, luglio 19, 2011

appunti sparsi

Ci sono desideri che hanno occhi avidi di afferrare l'esterno, mondi che vivono in superficie e rasentano l'acqua, senza mai immergersi e ci sono desideri che hanno tatto, olfatto, gusto e che vogliono discendere, arrivare dove tutto è emozione e penetrarla, fare di quei mondi interiori la nostra stanza privilegiata, il nostro eldorado, il nostro esperanto, il nostro prato fiorito. La mia casa per te, i tuoi occhi in cui specchiarmi, le tue labbra a proteggermi, la mia pelle ad accarezzarti i pensieri ruvidi e le tue mani a racchiudere tutto questo come in uno scrigno.

(aprile 2011)

sabato, luglio 16, 2011

immagini

Vorrei amare il tuo candore, cosi puro, più abbagliante ancora sotto il sole dell'estate, cosi limpido anche da lontano, anche attraverso le lacrime.

giovedì, luglio 14, 2011

tramonto dalla finestra della mia stanza

"... Lousie, la tua nudità era troppo per me, che non avevo ancora imparato l'estensione delle tue dita.
Come potevo dominare quel territorio?
Si sentiva così Colombo quando vide le Americhe?
Io non sognavo di possedere te! volevo che tu possedessi me ..."


JW

martedì, luglio 12, 2011

desiderio

La terza possibilità è rifiutare la passione, col buon senso con cui si rifiuterebbe di tenere un leopardo in casa, anche se sembra docile. Puoi ragionevolmente sostenere che è semplice dargli da mangiare e che il tuo giardino è grande abbastanza, ma dentro di te sai che un leopardo non è mai sazio di quanto riceve. Non c'è mai abbastanza cibo, il giardino non è mai abbastanza grande per il tuo amore. Così dici di no, e poi scopri che la tua casa è abitata dal fantasma di un leopardo.

[Jeanette Winterson]

lunedì, luglio 11, 2011

pe(r) t e

E venne il giorno in cui il rischio di rimanere chiuso in un bocciolo divenne più doloroso del rischio di sbocciare

[Anaïs Nin]

sabato, luglio 02, 2011

c i t a z i o n i


" Da quel momento sono entrata in un mare pieno di correnti contrarie: dovevo amare per conoscerti ma dovevo conoscerti per amare e tutte e due le cose erano fatte con diligenza e allegria. Mi sono impegnata in quest'impresa come un San Giorgio sul suo cavallo alato e sono partita con elmo corazza spada bandiera per entrate nel mondo degli amori femminili. Tu eri la marina splendente che mi trovavo davanti nel momento giusto per fare un bagno purificatore. Eri generosa e fervida. [....]Da quel momento avremmo vissuto vicine parlando insieme leggendo insieme camminando insieme mangiando insieme ". 

]lettere a Marina - Dacia Maraini [

martedì, giugno 28, 2011

...ma devo molto di più a quelli che amo

Devo molto a quelli che non amo.

Il sollievo con cui accetto che siano più vicini a un altro.

La gioia di non essere io il lupo dei loro agnelli.

Mi sento in pace con loro e in libertà con loro,
e questo l'amore non può darlo, ne´ riesce a toglierlo.

Non li aspetto dalla porta alla finestra.

Paziente quasi come un orologio solare,
capisco ciò che l'amore non capisce,
perdono ciò che l'amore non perdonerebbe mai.

Da un incontro a una lettera
passa non un'eternità,
ma solo qualche giorno o settimana.

I viaggi con loro vanno sempre bene,
i concerti sono ascoltati fino in fondo,
le cattedrali visitate,
i paesaggi nitidi.

E quando ci separano sette monti e fiumi,
sono monti e fiumi che si trovano in ogni atlante.

E' merito loro se vivo in tre dimensioni,
in uno spazio non lirico e non retorico,
con un orizzonte vero, perchè mobile.

Loro stessi non sanno
quanto portano nelle mani vuote.

"Non devo loro nulla"
- direbbe l'amore su questa questione aperta. 

[Wislawa Szymborska]

giovedì, giugno 23, 2011

perchè farsi vincere dai mostri? perchè avere paura?

I've never said you'll have to
be afraid
of the cookie monster
beside your bed

It's not the real
The real one's in your head
Beyond control
The true one cuts you dead

It's a real fight
It's a war

When destruction takes over
There is no escape
Every shot on target
Perpetrator knows how to strike

I've never said you'll have to
be afraid
of the cookie monster
beside your bed

It's not the real
The real one's in your head
Beyond control
The true one cuts you dead

It's a real fight
It's a war

When destruction takes over
There is no escape
Every shot on target
Perpetrator knows how to strike

martedì, maggio 10, 2011

simmetrie

Ho voglia di scrivere e del mio ossigeno che mi arriva da te.
Ma stasera non ho pazienza e tutto resterà chiuso tra le pieghe delle mie mani.
Ti aspetto, anche se non lo dico, ma mi sembra talmente chiaro.
Sto imparando a dire "mi manchi" nelle altre lingue che non conosco.
Su un foglio prendo nota di tutte le cose che vorrei dirti durante il giorno, altrimenti poi me ne dimentico e andrebbero perse, cose stupide, tipo che in spagnolo per dire che una persona è poco intelligente si dice che le manca l'estate.. le falta el verano.. anche a me manca l'estate ma non credo di essere mai stata stupida.

Informazioni personali

La mia foto
Salerno, Italy
Não sou nada. Nunca serei nada. Não posso querer ser nada. à parte isso, tenho em mim todos os sonhos do mundo/ Non sono niente. Non sarò mai niente. Non posso voler d'esser niente.a parte questo,ho in me tutti i sogni del mondo. [Fernando Pessoa]

Archivio blog