venerdì, gennaio 26, 2007

anima fiammeggiante

Ci sono momenti in cui mi chiedo sempre che senso abbia il tempo. Che cosa realmente esso sia e quanto sia importante. Me lo chiedo soprattutto quando mi dimentico della sua esistenza, quando nella vita incontro qualcuno che mi rivela inconsapevolmente quell’alchimia che lega le persone pur essendo completamente sconosciute. Me lo chiedo quando la sintonia entra spontaneamente nelle mie mani (mai bloccate) e nei miei occhi (mai bassi), quando il silenzio non ha alcun peso, riempito da parole che scivolano libere e che non hanno paura di diventare alate e che allo stesso tempo non lo pretendono perché portano con sè solamente una possibilità di vita. Ed è bello conservare i colori nei propri occhi, una gamma varia e variabile, perché il bianco ed il nero esistono solo per dar vita alle sfumature ed è in esse che io incontro la vita. Oggi, mia cugina Eloisa è stata una di queste sfumature di colori in cui amo perdermi, anche se a piccoli passi... in un bar della barceloneta, in un ristorante pakistano del raval, in una numerosa famiglia meridionale (la mia) che la accoglie dopo quindici anni, come se fosse sempre stata qui, nei suoi occhi emozionati di fronte a tutto questo, nelle sue risate e nel suo stupore, nel suo coraggio, nella sua meravigliosa e commovente voglia di sud. E nel suo orgoglio nell’inseguire questa voglia ed i suoi desideri.

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Salerno, Italy
Não sou nada. Nunca serei nada. Não posso querer ser nada. à parte isso, tenho em mim todos os sonhos do mundo/ Non sono niente. Non sarò mai niente. Non posso voler d'esser niente.a parte questo,ho in me tutti i sogni del mondo. [Fernando Pessoa]

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