sabato, giugno 10, 2006

la strategia del mare

Non so se nelle prime sere d’estate mi tormenta più il ricordo di te o il pensiero di ciò che verrà. O forse tutte e due, insieme. L’estate in fondo non è ancora arrivata, più che dal caldo incerto me ne accorgo dai profumi ancora lontani e da quella mancanza di aria di festa che ti invade il cuore, quando alle tre di notte sei seduto con qualcuno per terra ad un marciapiede a mangiare un gelato o sei su una spiaggia, attorno ad un falò o in silenzio ad ascoltare il rumore delle onde che battono sul bagnasciuga. Quanto mare abbiamo vissuto insieme. Io e te. Sempre e solo sotto un cielo stellato. E’ curioso a pensarci, ma non abbiamo mai visto il mare di giorno. Adoravo la notte, era il nostro spazio privilegiato, ore in cui potevamo dimenticare i nostri libri ed i nostri esami e tutto il mondo che viveva di giorno. Noi avevamo la notte. Su un belvedere che dava sulla costiera dalle parti di Vietri o su una determinata spiaggia. Oggi, qualche volta, passo ancora per quella porta segreta che dava l’accesso a quella determinata spiaggia di quel determinato lido, lo faccio solo per il gusto di farlo, per assaporare quel pizzico di malinconia che ti dà anche una strana felicità triste, per ripetere un gesto che mi portava in un mondo fantastico, quasi come fosse stata una favola. Non ci avevo mai pensato. Avevamo una porta segreta che dava accesso ad un mondo fantastico. Ora, quando ci passo, tutto è rimasto uguale, le cabine blu e la scala che ci portava sulla spiaggia. Probabilmente anche il mare è rimasto lo stesso e forse le sue onde di notte battono ancora sul bagnasciuga per qualcuno, ma non per noi.

3 commenti:

satu ha detto...

tu sai come la penso...non bastano tornado o terremoti....

ti vengo a trovare? ;)
bacio

fabiblu ha detto...

ci sono porte verso altri mondi e porte su questo stesso mondo... tutto sta nel non fermarsi a guardare dallo spioncino ma nell'aver sempre il coraggio di girar la maniglia e spingere.. la notte protegge ma a volte cancella la luce..
baci
fabi

Anonimo ha detto...

sogno..è di te che ho bisogno..

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Não sou nada. Nunca serei nada. Não posso querer ser nada. à parte isso, tenho em mim todos os sonhos do mundo/ Non sono niente. Non sarò mai niente. Non posso voler d'esser niente.a parte questo,ho in me tutti i sogni del mondo. [Fernando Pessoa]

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